Il segno dello Scapolare

L'abito di Maria

Lo Scapolare donato da Maria a S. Simone Stock, come pare, da lui invocata per ottenere privilegi all'Ordine, fu la causa del propagarsi di molte confraternite carmelitane in varie parti dell'Italia e del mondo, portando una vera fioritura dell'Ordine stesso.

In tutti questi luoghi, la Vergine Maria è invocata sotto il titolo del Carmelo, essa parla del Carmelo del suo carisma anche là dove i Carmelitani, suoi fratelli e sorelle, non sono conosciuti. Infatti il Carmelo è tutto di Maria, tutto in esso parla di Lei, Madre e Decoro (Bellezza) del Carmelo. Essa stessa è la prima carmelitana impegnata nell'animazione e nella promozione vocazionale, chiamando ad entrare per così dire nel "suo Ordine" proprio attraverso il segno distintivo dello scapolare tutti coloro che intendono seguirla nell'ossequio, nella dedizione, nella consegna di sé a Cristo.

Vi è inoltre un parallelo che merita di essere osservato tra lo scapolare della Vergine Maria consegnato a San Simone Stock e il mantello che il profeta Elia lascia come eredità del suo spirito ad Eliseo, discepolo prima e continuatore poi della sua opera.

Nello Scapolare perché non ravvisare il segno di Maria attraverso il quale ci lascia in eredità il suo spirito? Divenendo discepoli prima e continuatori poi del compito a lei affidato da Dio? Prima discepola di Cristo. Immagine perfetta della chiesa che contempla proprio in Lei ciò che ciascun membro spera di essere nella chiesa.

Rivestire lo scapolare significa consacrarsi a Maria, essere riconosciuti da Lei come figli prediletti. Rispondendo all'amore della Vergine Maria, i suoi devoti vivono sicuri della sua protezione nei pericoli della vita, nell'ora della morte, certi che anche dopo la morte interverrà per loro "Colei che con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo... fino a che non siano condotti nella patria beata" (Lumen Gentium 62).

L'aggregazione della Famiglia Carmelitana e la familiarità con Maria assumono un carattere fondamentalmente comunitario ed ecclesiale, perchè Maria "aiuta tutti i suoi figli, dovunque e comunque vivano, a trovare in Cristo la via verso la casa del Padre" (Redemptoris Mater 47).

Lo Scapolare è il piccolo segno del grande ideale del Carmelo: l'amicizia, l'intimità con Dio.

Ricevere lo Scapolare, che è la sintesi dell'abito carmelitano, equivale ad entrare a far parte della famiglia carmelitana e goderne i benefici, in particolare la spiritualità mariana, e la protezione di Maria, in vita, nell'ora della morte e dopo la morte.

Nella vita quotidiana significa: Vivere da "fratelli" o "sorelle" in comunione con il Carmelo, cercando di approfondirne la vita e gli ideali. Dare a Maria sempre più spazio nella propria vita, cercando di vivere nel proprio ambiente la fedeltà a Cristo con lo spirito di Maria. Imitare la "Vergine orante" che custodiva la parola di Dio nel suo Cuore (Lc 2, 19.51), dedicando qualche tempo all'incontro con Dio nella preghiera. Vivere la castità dell'anima e del corpo, del cuore e dei sensi secondo il proprio stato e le esigenze evangeliche di ogni vocazione. Maria è invocata come la "bellezza del Carmelo". Per la via della bellezza tutta la natura, valorizzata e rispettata, canta così con gioia le lodi del suo Creatore, e la devozione a Maria si rivela ancora una volta "un aiuto potente per l'uomo in cammino verso la conquista della sua pienezza" (Marialis Cultus 56).