L'Ordine del Carmelo

Il sorgere dell'Ordine Carmelitano si riallaccia ad un gruppo di fedeli cristiani (penitenti, pellegrini) che, provenendo dall'Europa - e quindi latini - in linea con la "peregrinatio hierosolymitana" allora in voga, si stabilirono al Monte Carmelo più o meno nel periodo della terza crociata, 1189-1192. Essendo in atto l'occupazione dei Saraceni, che tra l'altro avevano conquistato Gerusalemme, i pellegrini che giungevano in Terra Santa dovevano trovare dei luoghi sicuri. È questo uno dei motivi per la scelta di dimorare sul monte Carmelo, appartenente al Regno Latino e protetto da fortilizi militari. Il monte Carmelo è l'ultima parte di una catena montuosa in Terra Santa, oggi Israele.

Probabilmente si trattava di reduci dalle crociate. Si chiamarono "Eremiti del Carmelo" (o "Eremiti Latini") e si situarono sulla principale via di pellegrinaggio che conduceva da Akko a Cesarea. Abbiamo una testimonianza diretta già all'inizio del XIII sec. in un opuscolo sugli itinerari e pellegrinaggi in Terra Santa: un anonimo pellegrino ci parla di una "molto bella e piccola chiesa di nostra Signora" che gli eremiti latini, chiamati "Fratelli del Carmelo" avevano nel Wadi 'ain es-Siah.

Le Tradizioni dell'Ordine del Carmelo riferiscono che i solitari i quali vissero sul sacro monte, anche prima del cristianesimo, dedicarono un vero culto a colei che doveva generare il Messia. Ci assicurano che nel giorno della Pentecoste molti di essi ricevettero lo Spirito Santo, che avendo avuto in seguito il modo di gustare le conversazioni e la familiarità della Beata Vergine, le portarono una venerazione e un amore del tutto speciali, e infine che ebbero la gioia di dedicarle la prima cappella costruita in suo onore, nel punto stesso in cui Elia l'aveva vista un giorno sotto il simbolo della piccola nube. È dunque fin dalla nascita che il Carmelo si è rivolto verso la Ss. Vergine, e il vecchio libro intitolato "l'Istituzione dei primi monaci", anche attraverso inesattezze storiche, ci mostra l'Ordine dominato dalle due grandi figure che incarnano il suo ideale, ciascuna al suo posto: Elia e la Vergine Maria. Maria è per essi la pienezza raggiante della vita contemplativa, il modello del perfetto servizio reso al Signore e della completa sottomissione ai suoi voleri. Ed è appunto per affermare la loro devozione riguardo alla Vergine che i carmelitani vogliono essere chiamati i "Fratelli della Vergine".
Il passaggio in Occidente

Il loro arrivo in Europa risale al 1235, anno in cui due religiosi ottennero il permesso di fondare una casa a Valencienne, in Francia. S. Luigi, re di Francia, domandò nel 1245 al Priore del Monte Carmelo sei religiosi e diede loro una casa vicino a Parigi. Fu allora il momento di richiedere una superiore approvazione della Regola, che i Carmelitani ottennero da Papa Onorio III (30 gennaio 1226), riconfermata da Papa Gregorio IX (1229).

Intanto la Terra Santa veniva progressivamente rioccupata dai Musulmani e l'esodo dei Carmelitani verso l'Europa, i loro paesi d'origine, fu quasi totale. Qui dovettero adattarsi a nuove condizioni di vita; si riavvicinarono alle città, si profilò una certa vita comunitaria. Si rivolgono questa volta al Papa Innocenzo IV, per adattare la Regola alla nuova situazione culturale e sociale: da eremita, l'Ordine si trasforma in mendicante, sull'esempio dei Francescani e Domenicani, passando così dall'eremo al convento. Il primo ottobre 1247, Papa Innocenzo IV pubblicò la Regola Modificata dei Carmelitani. L'architettura primitiva subisce qualche ritocco importante, ma resta l'"ispirazione primitiva".

Il passaggio in Occidente non fu affatto facile per l'Ordine: il gruppetto di questi eremiti transfughi dalla Terra Santa, poi trasformatisi in frati, fu visto all'inizio con una certa diffidenza. Non abbiamo qui la possibilità né il tempo di riassumere le tante traversie, basti dire che l'Ordine rischiò in diversi momenti di essere soppresso dall'autorità ecclesiastica. Questo però non avvenne grazie soprattutto alla grandissima diffusione che la spiritualità carmelitana ebbe ben presto soprattutto fra i laici.