Scheda anagrafica

Nome:
    ×?ר×?ם (aramaico) = Maryām (Maria)
Significato del nome:
    "principessa, signora"
Luogo di nascita:
    Nazareth, villaggio della Galilea, in Palestina, oggi Stato di Israele.
Data di nascita:
    sotto l'Impero di Roma, quindici anni circa prima che il Figlio di Dio iniziasse il nuovo modo di contare gli anni, nel centro della storia del mondo.
Figlia di:
    Gioacchino ed Anna, secondo la tradizione.
Dati personali:
    Vergine fidanzata a un uomo di nome Giuseppe, della casa di Davide. Un angelo mandato a Nazareth le annuncia il suo divenire Madre del Messia per opera dello Spirito Santo. Inizia con l'assenso della fanciulla l'epoca della nostra redenzione. Cugina di Elisabetta, discendente di Aronne e sposa di Zaccaria, sacerdote della classe di Abia.
Titoli particolari:
    Vergine di Nazareth; Figlia di Sion; Madre di Gesù; Madre della Chiesa; Sorella dei Carmelitani... secondo la sua profezia, tutti l'avrebbero chiamata Beata! Ci si rivolge a lei anche con molti altri titoli, normalmente è chiamata Madonna (dal latino mea domina = mia signora).
Ha detto pochissime parole:
    A Nazareth, in casa sua (Lc 2,34.38): "Come è possibile? Non conosco uomo"... "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto".
    In Giudea, in casa della cugina Elisabetta (Lc 1, 46-55): "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre".
    A Gerusalemme, ritrovando Gesù nel Tempio (Lc 2, 48): "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo".
    A Cana di Galilea, a una festa nuziale (Gv 2, 5): "Non hanno più vino"... "Fate quello che vi dirà".
Entra nella vita:
    ad Efeso? A Gerusalemme? La Tradizione ritiene comunemente che dopo la Pentecoste Maria seguì l'apostolo Giovanni. Alla sua morte Maria è assunta al Cielo. La Madre di Gesù al momento del suo trapasso (chiamato anche Dormizione) venne trasferita immediatamente, sia con l'anima che con il corpo, in Cielo, accanto al Figlio e a Dio Padre. Fu "assunta", ricevuta, accolta in Paradiso.
Memoria liturgica:
    ogni sabato. La Chiesa ci invita ogni giorno al suono delle campane, mattino, mezzogiorno e sera a recitare l'Angelus, cioè a fare memoria di una "presenza" che è cominciata per opera dello Spirito Santo e che durerà sempre.
Le sue feste principali:
    1 gennaio: Maria SS. Madre di Dio
    2 febbraio: Presentazione del Signore
    11 febbraio: Beata Vergine di Lourdes
    25 marzo: Annunciazione del Signore
    13 maggio: Beata Vergine di Fatima
    24 maggio: Maria Ausiliatrice
    31 maggio: Visitazione della Beata Vergine Maria
    1° sabato dopo il 1° venerdì di giugno: Cuore Immacolato di Maria
    16 luglio: Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
    23 luglio: Beata Vergine Maria Madre della Divina Grazia
    5 agosto: Dedicazione della Basilica di S. Maria Maggiore
    15 agosto: Assunzione della Beata Vergine Maria
    22 agosto: Beata Maria Vergine Regina
    8 settembre: Natività della Beata Vergine Maria
    12 settembre: Santo Nome di Maria
    15 settembre: Beata Maria Vergine Addolorata
    7 ottobre: Beata Maria Vergine del Rosario
    21 novembre: Presentazione della Beata Vergine Maria
    8 dicembre: Immacolata Concezione della B. Vergine Maria
    10 dicembre: Beata Vergine Lauretana