Sezione mariana
IN ALLESTIMENTO

Mano nella mano con Maria

1. Maria e la vita religiosa

Nel progetto educativo della donna cristiana così come pensato da Edith Stein, la vocazione soprannaturale alla consacrazione religiosa occupa sempre un posto privilegiato. Ella ritiene che donarsi a Dio per amore, perdendosi in Cristo e per Cristo, sia particolarmente in sintonia con la struttura ontologica e psicologica femminile. Essere di Dio, donarsi a Lui e servirlo, è la vocazione non solo di alcuni eletti, ma anche di ogni cristiano, uomo o donna che sia. Di questa donazione totale, Maria è l'eccelso modello, dato che personifica in maniera perfetta questa donazione. Ella è perciò il simbolo più perfetto, il prototipo originale di ogni cristiano e della donna in particolare. Maria sta al centro della storia umana e ancor più al centro della storia femminile perché in Lei la maternità ha raggiunto la suprema esaltazione e, intesa anche come maternità corporea, anche il suo superamento.

Maria è l'organo e il simbolo più perfetto della Chiesa perché ha formato il Capo del corpo mistico, divenendo anche la nostra madre in senso reale ed eminente. Di Maria Edith Stein ha seguito il cammino speciale della Croce. Come lei è stata vicina al Crocifisso, sacrificandosi perché un'umanità migliore nascesse dal buio della barbarie. Fino all'ultimo istante della sua vita restò dell'idea che essa era al mondo per servire quella vita che le stavano togliendo. Come Maria stette ai piedi della Croce con Cristo e con Lui si offrì vittima ed olocausto. Nel campo di concentramento si aggirava fino all'ultimo in mezzo alle donne prigioniere consolando, aiutando, tranquillizzando, come un angelo. Si interessava dei poveri bambini, li lavava, li pettinava, andava a cercare per loro del cibo e prestava loro tutte le cure necessarie. La sua vita, fino all'immolazione fu, come per Maria, una vita di servizio al servizio della vita.

2. La scoperta di Maria

Tra le opere di Edith Stein non si trova uno specifico saggio di mariologia, ma alla Vergine santa Edith Stein dedicò molti pensieri e molte tenere poesie. Proprio negli anni delle innumerevoli ed inaudite tragedie che colpirono l'umanità, il suo fu tutto un palpito verso la luce, come una danza della vita e della liberazione nella tenebra della morte. Edith Stein è convinta che solo chi è nella pienezza della propria femminilità e la vive può accettare consapevolmente e senza difficoltà Maria. Lei stessa ha fatto di questo l'esperienza. Avendo faticato a sviluppare il proprio femminile, Edith Stein ha maturato anche lentamente il suo amore per la Vergine. La sua ricerca sullo specifico femminile, sull'ethos professionale e vocazionale femminile, da cui deriva il dono di "essere" donna in pienezza e "donna per", la porta a scoprire le peculiari qualità di Maria che realizzò al massimo se stessa nella donazione totale. Scoprendo la donna, Edith Stein scopre Maria che ci ha generati alla vita della grazia, ha offerto tutto il suo essere, corpo ed anima, alla maternità divina. Per questo è tanto vicina alla donna e a tutti, e ci ama, ci aiuta a diventare quello che dobbiamo essere, ci conduce alla comunione con Cristo.

3. Mano con mano con Maria

Maria è per Edith Stein non soltanto un modello, ma è soprattutto Colei che "ci è accanto" con un contatto delicato, sentito, emozionante, pervaso di fremiti. Edith Stein descrive la vicinanza di Maria come un contatto di chiragogia, mano nella mano, un qualcosa di caldo e affettuoso che aiuta a realizzarsi in pienezza come persona. Edith Stein sente Maria vicina, ne avverte il respiro, si sente da Lei guidata come da uno spirito protettore. Maria, crede, è colei che ci conduce a Dio tenendoci per mano, basta che noi lo vogliamo, basta che ci abbandoniamo alla sua mano.

4. Maria cuore della Chiesa

Maria è il cuore della Chiesa, un cuore vergine che con il suo consapevole "fiat" collaborò al progetto salvifico di Dio.

Maria è la donna del silenzio, colei che fu inondata di Spirito mentre pregava da sola e nel silenzio diede alla luce il Figlio di Dio e pregò per la Chiesa nascente.

Maria è la Madre dolorosa che stette accanto alla croce di Cristo, soffrì e comprese il dolore del Figlio. Nelle sciagure, nell'abisso della malvagità umana, che tende sempre ad offuscare la Luce, Maria è vicina a noi, fino a quando non risorgerà l'alba della giustizia e l'ineffabile splendore di Dio non trionferà sul male.

Maria è la Madre del Risorto Signore della pace, ella è la via stessa della pace e le sue materne e tenere mani conducono i figli e le figlie alla pace.

5. Maria epifania dello Spirito

Inondata dallo Spirito, Maria è il genuino esemplare della donna, della femminilità. Sta, infatti, al fianco di Colui che è il prototipo di tutta l'umanità che ella a lui conduce. Maria aiuta ogni uomo e ogni donna alla sua realizzazione, nello Spirito.

Il legame dello Spirito con Maria e con noi è visto da Edith Stein come un legame profondissimo e insostituibile. Scrive nei suoi versi: "O dolce Spirito ti ho trovato: nel volto di Maria traspare tersa la luce della divinità che mi manifesti".